Il comando 'non sparare' nel tiro a volo: significato e procedura FITAV

Scopri significato e procedure del comando 'non sparare' nel tiro a volo secondo la sicurezza FITAV. Impara gli errori da evitare e i gesti corretti per la pedana.
Che significa 'non sparare'
Il comando 'non sparare' del direttore di tiro indica la revoca immediata del permesso di aprire il fuoco sulla pedana. Non è un suggerimento: obbliga a togliere il dico dal grilletto, a non puntare verso il bersaglio e a mantenere la cassa di sicurezza.
Questo comando può intervenire in più occasioni: per un errore nel meccanismo di lancio dei piatti, per un altro rorsore in movimento sulla linea di lancio o per un'anomalia nella postazione. In nessun caso uno sparo è giustificato dopo la voce del direttore.
- Dito fuori dalla una qualsiasi parte della grilleto.
- L'arma non deve restare in spalla, ma essere tenuta in sicurezza.
Gli errori più comuni
Molti tiratori continuano a mantenere la mira dopo un 'non sparare' in incroci, credendo che il disguido possa risolversi da solo. Questa abitudine è tra le cause più frequenti di colpi accidentali nei poligoni.
Un errore diffuso è anche quello di confondere il 'non' ascoltato con un 'via' di lancio, oppure di fermarsi solo quando si vede il piatto cadere. Tali interpretazioni ritardate aumentano il rischio: il comando va recepito alla lettera, prima di qualsiasi altra reazione.
- Non si deve sparare nemmeno se il piatto parte per un'altra postazione.
- Il 'non sparare' resta valido fino a un nuovo chiarimento del direttore.
Procedura corretta dopo il comando
Appena udito 'non sparare', il tiratore deve: allarga la presa dall'impugnatura, sposta l'indice fuori dal griffo e ruota il leggermente il cannone sempre rivolto verso la zona di lancio. In molte discipline si utilizza la posizione 'arma in mano, aperta e scarica; se è possibile, meglio predisporre l'arma con la canna verso il terreno.
Attenzione: non si riprende a sparare mai da soli. Si guardano il direttore di tiro e il suo linguaggio: può arrivare il 'via' per ripristinare la giostra, oppure un 'piazzamento' per riprendere il giro. In ogni caso serve un comando verbale chiaro.
- La posizione di sicurezza prevede canna verso il basso e arma non caricata.
- Attendere sempre la conferma verbale del direttore.
Allenamento e verifica
Per evitare incertezze, è importante ripassare con un istruttore FITAV le regole base della preconia e il significato di ogni comando. La federazione pubblica il suo regolamento ufficiale, ma la verità è che ogni campo può definire le sue nuance operative.
Prima di ogni gara o sessione libera, il direttore di tiro illustra sinteticamente come vengono usate le voci. Se hai maternità, chiedere per tempo è meglio che rischiare in pedana. Le domande sono sempre lecite e non vengono mai sanzionate.
- Consulta il regolamento FITAV aggiorato dal sito ufficiale.
- Fai una prova a secco dei comandi anche fuori dal campo di tiro.